Miscellanea storica – vol. 5

Tornando indietro di qualche anno rispetto agli ultimi due fascicoli, leggiamo le carte risalenti al 1931, anno di riapertura della casa di Palermo. Le intenzioni ed aspettative, i fatti descritti, gli scambi di vedute, «Questi sentimenti acquistano la nota della più viva e doverosa riconoscenza, a Palermo, ove il Vescovo è V.Em.za, che la cronaca filippina scriverà tra i suoi più grandi benefattori, mentre all’ombra della S.Porpora di V.Em.za, sotto lo sguardo di Maria dell’Olmo, sulla tomba del P. Castelli s’iniziò il cammino della restaurazione filippina», scriveva Timpanaro a Lavitrano nel gennaio 1937, tirando le somme del percorso svolto. I protagonisti di questa pagina di storia ci insegnano la tenacia e lo spirito di sacrificio nel perseguire la missione propria della loro vocazione, mai esenti da difficoltà. Il grato ricordo si traduce così in impegno di continuazione dell’opera tramandata.

E’ disponibile a 10€ il fascicolo cartaceo di 50 pagine, del quale è leggibile QUI l’estratto con la consueta prefazione che illustra e sintetizza il contenuto.